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GAMESHUNTERS MEETS ITALIAN VIDEO GAME AWARDS 2019

di Ludovico "Ludok" Argento
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ITALIAN VIDEO GAME AWARDS IVGA - I NOSTRI VINCITORI 01In occasione degli Italian Video Game Awards 2019, IVGA, che si terranno il prossimo 11 Aprile a Roma, abbiamo deciso di stilare la nostra personale scelta per ogni categoria. Diversamente da quanto fatto per i precedenti IVGA (link all’articolo), abbiamo deciso di inserire anche le motivazioni che ci hanno spinto a decretare il vincitore per ogni categoria. Come sempre speriamo che l’articolo possa creare la base per successivi spunti di riflessione, intanto buona lettura!

PEOPLE’S CHOICE

  • Assassin’s Creed: Odyssey, Ubisoft
  • Battlefield V, Electronic Arts
  • Call of Duty: Black Ops 4, Activision Blizzard
  • Detroit: Become Human, Sony Interactive Entertainment
  • Dragon Ball FighterZ, Bandai Namco Entertainment
  • F1 2018, Codemasters
  • Far Cry 5, Ubisoft
  • Fifa 19, Electronic Arts
  • God Of War, Sony Interactive Entertainment (Ludok)
  • Just Dance 2019, Ubisoft
  • Mario Tennis Aces, Nintendo
  • Marvel’s Spider-Man, Sony Interactive Entertainment
  • Monster Hunter: World, Capcom (Christi)
  • Pokémon Let’s Go, Pikachu!, Nintendo
  • Pro Evolution Soccer 2019, Konami
  • Red Dead Redemption 2, Rockstar Games
  • Shadow of the Tomb Raider, Square Enix
  • Spyro Reignited Trilogy, Activision (Kelevra)
  • Super Mario Party, Nintendo
  • Super Smash Bros. Ultimate, Nintendo

Kelevra – Se avessi il potere di controllare tutte le menti umane farei vincere Spyro Reignited Trilogy, la nostalgia è una brutta bestia.

Ludok Per me dovrebbe essere God of War il titolo che prevale in questa categoria per dare un segno tangibile di quanto ancora sia valido e illimitato il potenziale di un titolo single player, incrociamo le dita.

Christi – Scelta difficile tra Spider-Man, Spyro e Monster Hunter World, ma alla fine ho scelto di dare il mio voto a quest’ultimo perché è stato il gioco che partendo dalle più basse aspettative è stato quello che mi ha meravigliato in positivo.

GAME OF THE YEAR

  • Assassin’s Creed: Odyssey, Ubisoft
  • Celeste, Matt Makes Games
  • Detroit: Become Human, Sony Interactive Entertainment
  • Dragon Quest XI: Echi di un’era perduta, Square Enix
  • Far Cry 5, Ubisoft
  • Forza Horizon 4, Microsoft
  • God Of War, Sony Interactive Entertainment (Ludok)
  • Marvel’s Spider-Man, Sony Interactive Entertainment (Christi)
  • Monster Hunter: World, Capcom
  • Red Dead Redemption 2, Rockstar Games (Kelevra)

Kelevra – La scelta è stata davvero ardua anche se, potendo, avrei messo più di un titolo sul podio. La decisione finale è ricaduta sul nuovo capitolo Rockstar Game. RDR 2 non ha bisogno di presentazioni. Per chi ha giocato e amato il precedente capitolo, non potrà che restare esterrefatto dal suo seguito. Scusatemi devo scappare, c’è un uomo calvo e barbuto che sta tentando di buttarmi giù la porta.

Ludok Anche se gli occhi guardano con profondo rispetto Dragon Quest, per il concetto espresso nel People’s Choice, God Of War merita questo premio. Red Dead Redemption 2 sarà probabilmente il vincitore finale, tuttavia trovo molto più completa e armoniosa l’opera sviluppata da Santa Monica Studio.

Christi – Dopo averci pensato tanto alla fine mi son detto “Ma chi se ne frega, è il mio vincitore” quindi ho scelto Marvel’s Spider-Man. No, non sono impazzito, ma tra i titoli in lista forse è quello che mi ha divertito di più, quello che non vedevo l’ora di tornare da lavoro per giocare, quello che ho atteso e amato e che è stato capace di creare una storia del tutto originale e coniugarla ad un gameplay che per tutte le ore di gioco non ha mai subito cali. Senza considerare che anche se solo per qualche giorno è stato bellissimo visitare nuovamente New York.

BEST ART DIRECTION

  • Assassin’s Creed: Odyssey, Ubisoft
  • God Of War, Sony Interactive Entertainment (Christi)
  • Gris, Devolver Digital (Ludok)
  • Red Dead Redemption 2, Rockstar Games (Kelevra)
  • Return of the Obra Dinn, 3909 LLC

Kelevra – Capolavoro indiscusso di questa generazione, ennesima meraviglia Rockstar e potrei continuare all’infinito nel tessere lodi di questo titolo. Non si può non restare estasiati dalla colonna sonora in stile Morricone, dalle ambientazioni, gli usi e i costumi dell’epoca fedelmente riprodotti con minuziosità, la grafica spettacolare, insomma, devo aggiungere altro?

Ludok Ho veramente apprezzato tanto questo capolavoro. Un titolo capace di trasfigurare la sofferenza della protagonista in un capolavoro d’arte videoludica. Solo applausi e inchini per Nomada Studio.

Christi – Sono un po’ contrariato per l’assenza di alcuni titoli in questa categoria, pertanto tra i titoli in gara, probabilmente la miglior direzione artistica va a God of War, padrone assoluto, anche se spesso in queste premiazioni le giurie strizzano molto l’occhio a Rockstar.

BEST GAME DESIGN

  • Detroit: Become Human, Sony Interactive Entertainment
  • God Of War, Sony Interactive Entertainment (Kelevra) (Ludok)
  • Marvel’s Spider-Man, Sony Interactive Entertainment
  • Monster Hunter: World, Capcom
  • Red Dead Redemption 2, Rockstar Games (Christi)

Kelevra Santa Monica Studio ha davvero raggiunto il massimo con questo titolo. Anni di tamarragine e splatter hanno portato a una perla della next-gen, creando un mondo meraviglioso fatto di ambientazioni oniriche, sature di significato appartenenti alla tradizione norrena. Personaggi ben caratterizzati sia graficamente che dal punto di vista personale, ai quali difficilmente non vi affezionerete. E no! Non sto scrivendo queste meravigliose parole con un ascia puntata al collo…

Ludok Tutti i titoli scelti per questa categoria presentano, a mio parere, differenti lacune, pur essendo tutte produzioni tripla A. Ho deciso di premiare GOW perché nella sua totalità ha raggiunto un ottimo compromesso

Christi – Andando ad analizzare il design, non c’è dubbio che Red Dead Redemption 2 sia una riproduzione perfetta del West e del XIX secolo americano. La cura per i dettagli di fauna, armi, vestiario, rendono stilisticamente altisonante questo titolo.

BEST NARRATIVE

  • Detroit: Become Human, Sony Interactive Entertainment (Christi)
  • Dragon Quest XI: Echi di un’era perduta, Square Enix (Ludok)
  • God Of War, Sony Interactive Entertainment (Kelevra)
  • Life is Strange 2, Square Enix
  • Red Dead Redemption 2, Rockstar Games

Kelevra Ennesima indecisione ma, alla fine, la spunta di nuovo il nostro caro amico pelato. La crescita di Kratos inizialmente si fa sentire come un pugno del semi-dio nello stomaco, ma andando avanti nella trama non si può non amare il possente protagonista e il suo cambio di personalità rispetto ai precedenti capitoli. Stessa sorte tocca ad Atreus, dove si alternano fasi in cui il nostro lato oscuro dormiente vorrebbe venir fuori e dare sfogo alle più malate e cruente fantasie assassine nei confronti del moccioso e altre in cui la nostra celata paternità viene a galla, rendendoci teneri come burro e coccolosi verso il povero bambino. E poi il finale, e che finale, dove si scopre… NO SPOILER!!

Ludok Potrei produrre chilometriche argomentazioni atte a spiegare questa mia scelta partendo da Detroit, i suoi molteplici finali che rendono tutti contenti, passando per God of War, Red Dead Redempition 2, ma prima di lanciare frasi cariche di odio come frecce verso il nemico, avete mai provato Dragon Quest XI e compreso la sua profondità?

Christi – Pochi, pochissimi, anzi alcun dubbio a riguardo. Detroit: Become Human è stato uno dei massimi esponenti del pensiero di David Cage, capace di inserire all’interno di un’opera videoludica un pensiero politico e di attualità estremamente delicato che abbiamo anche trattato in un nostro focus on (link all’articolo). Questo titolo è capace di toccare le corde giuste, forte di una narrativa ampia e aperta a differenti possibilità.

BEST CHARACTER

  • Connor (Detroit: Become Human), Sony Interactive Entertainment (Christi)
  • Kratos (God Of War), Sony Interactive Entertainment (Kelevra) (Ludok)
  • Kassandra (Assassin’s Creed: Odyssey), Ubisoft
  • Peter Parker (Marvel’s Spider-Man), Sony Interactive Entertainment
  • Arthur Morgan (Red Dead Redemption 2), Rockstar Games

Kelevra – Come detto in precedenza, ho davvero amato il dualismo di Kratos. Prima, una belva ricolma di vendetta con una sete di sangue insaziabile, poi, un padre burbero ma amorevole, che tenta di evitare lo scontro se non costretto. Insomma, i due opposti. Un uomo che aveva conosciuto solo campi di battaglia, morte, sangue e vendetta, imparerà cosa vuol dire amare ed essere amati, ma anche il dolore provocato dalla perdita di una persona a cui era legato sentimentalmente. La sua afflizione verrà piano piano lenita dall’amorevole compagnia del figlio Atreus che insegnerà di nuovo al padre cosa significa amare. Sigh, scusate..ma non riesco a continuare..

Ludok – A Kratos il mio voto, semplicemente perché mi ha sorpreso. Hanno deciso di rimodellare e ringiovanire il carattere del personaggio, apprezzando non solo la sua crescita ma anche la difficoltà ad approcciarsi con suo figlio. Non più un uomo spinto dalla vendetta, semplicemente un padre.

Christi – Indeciso tra Connor e Peter Parker, a mio modesto parere sono quasi un ex equo. Piccolo punto a favore dell’androide sicuramente il fatto di giocare molto sul dualismo della sua natura, l’evoluzione del suo rapporto con Hank e l’appartenere ad un titolo molto più profondo rispetto al nostro amichevole Spider-Man di quartiere, che rimane comunque uno stupendo personaggio e, nella versione italiana, altamente caratterizzato dallo splendido doppiaggio di Jacopo Calatroni.

BEST AUDIO

  • Detroit: Become Human, Sony Interactive Entertainment
  • Forza Horizon 4, Microsoft
  • God Of War, Sony Interactive Entertainment
  • Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno, Bandai Namco Entertainment (Christi)
  • Red Dead Redemption 2, Rockstar Games (Kelevra) (Ludok)

Kelevra -E si ritorna a Rockstar Games. La colonna sonora è strepitosa e rispecchia fedelmente le musiche dell’epoca. Vi ritroverete, molte volte, a sedervi avanti ad un falò con tutta la combriccola riunita, solo per ascoltare delle fantastiche canzoni popolari accompagnate dal suono di un banjo. Ma RDR 2 non è solo questo. Anche i suoni ambientali sono riprodotti alla perfezione. Vi capiterà più volte di restare fermi nel bel mezzo di aree desolate solo per sentire il fruscio del vento tra le fronde degli alberi fedelmente riprodotto, oppure ascoltare i meravigliosi canti di svariate specie di uccelli presenti nel titolo. Insomma, una vera e propria esperienza New Age.

Ludok – Con dispiacere devo dare il voto a RDR2.  Ni No Kuni II ha delle musiche meravigliose, ma non è l’unica cosa che bisogna prendere in considerazione. Il comparto audio in RDR2 è curato in ogni aspetto, forse molto più della grafica.

Christi – Anche in questa categorie sono contrariato per delle assenze eccellenti, pertanto il mio voto non può non andare a Ni No Kuni II, che vanta un direttore d’orchestra di fama internazionale quale Joe Hisaishi, che forse non tutti ricorderanno per le meravigliose colonne sonore di molti film dello Studio Ghibli, il tutto eseguito dalla prestigiosa Tokyo Philharmonic Orchestra.

BEST FAMILY GAME

  • Mario Tennis Aces, Nintendo (Ludok) (Christi)
  • Nintendo Labo, Nintendo
  • Overcooked 2, Team 17
  • Starlink: Battle for Atlas, Ubisoft
  • Super Mario Party, Nintendo (Kelevra)

Kelevra – Ho sempre amato (litigare) giocare con gli amici o parenti a questo titolo, ma farlo in modalità portatile è il massimo dell’esperienza. Portare la propria console a casa di amici e divertirsi insieme a questo fantastico titolo è il top dell’esperienza multiplayer, a patto che qualcuno non ti rompa la console.

Ludok La serie Party non è mai stata il mio genere preferito, causa la ripetitività delle azioni. In Mario Tennis, invece, ogni sfida è diversa e le varie tipologie di ambientazioni aumentano il grado di sfida rendendolo il titolo perfetto per le sessioni di gioco in famiglia.

Christi – Anche se probabilmente il vincitore morale sarà Nintendo Labo, nato per rivoluzionare il rapporto delle famiglie, penso che a livello di software Nintendo abbia fatto un grandissimo lavoro con Mario Tennis Aces, altro gioco che è riuscito a impressionarmi e tenermi incollato per molte ore.

BEST SPORT GAME

  • Fifa 19, Electronic Arts
  • Forza Horizon 4, Microsoft (Kelevra) (Ludok) (Christi)
  • Mario Tennis Aces, Nintendo
  • NBA 2K19, 2K Games
  • Pro Evolution Soccer 2019, Konami

Kelevra – Essendo amante dello sport, e soprattutto del calcio, ho scelto Forza Horizon 4. Dai, ma davvero votate per Fifa o Pes? Avete visto la grafica di questo titolo, i dettagli delle auto sia interni che esterni, quanto sia reale portare uno di questi bolidi, sentito la colonna sonora? Ma davvero preferite far tirare due calci al pallone a Cristiano Ronaldo anziché guidare una fo*****ma Ferrari? Vabbè se ce l’avete nel box allora sì…non Ronaldo..quello sarebbe sequestro di persona..

Ludok Sappiamo tutti chi vincerà, ma voglio continuare ad star fuori dal gruppo. Il titolo merita per davvero, vale la pena provarlo.

Christi – Incredibile vedere come in questa categoria siamo tutti d’accordo. Microsoft purtroppo è mancata per esclusive in questa generazione, ma quando si tratta di giochi d’auto e in particolar modo la serie Forza non possiamo negare che il lavoro svolto sia magnifico e resta ad oggi uno dei migliori esponenti del genere.

INNOVATION AWARD

  • A Way Out, Electronic Arts
  • Astro Bot: Rescue Mission, Sony Interactive Entertainment (Ludok)
  • Nintendo Labo, Nintendo
  • Sea of Thieves, Xbox Game Studios
  • Xbox Adaptive Controller, Microsoft (Kelevra) (Christi)

Kelevra – Momento serietà. Sono sempre stato favorevole alle innovazioni nel campo della tecnologia, soprattutto se possono servire a migliorare la qualità della vita di persone affette da disabilità. Il mondo dei videogame è un mondo stupendo, che non può essere confinato solamente a coloro che possono usare un controller, ma è un’esperienza che deve coinvolgere anche quelle persone affette da handicap gravi e meno gravi. In questo modo Microsoft, dal mio punto di vista, ha guadagnato un sacco di punti, mostrando come l’industria videoludica non si occupi solo di sfornare capolavori, ma anche di creare dispositivi in grado di permettere a tutto il mondo di poter godere al massimo l’esperienza di gioco. Ora però, cara Microsoft, torna a creare qualche esclusiva decente.

Ludok Voto strettamente legato al concetto stesso di innovazione. L’unico, tra le varie proposte,  realmente in grado di offrire un’esperienza diversa da ciò che siamo abituati a vedere, ovviamente grazie alla complicità del VR.

Christi – In un altro momento probabilmente avrei votato Astro Bot, ma alla Paris Games Week ho avuto la fortuna di vedere delle persone molto meno fortunate di me e di tanti altri divertirsi nel giocare Devil May Cry 5 grazie all’Xbox Adaptive Controller e li ho capito che il progresso tecnologico sta rendendo migliore la vita di persone che fino a qualche anno fa, purtroppo, erano relegate a meri osservatori. Chapeau Microsoft!

BEST INDIE GAME

  • Celeste, Matt Makes Games
  • Dead Cells, Motion Twin
  • Gris, Devolver Digital (Kelevra) (Ludok) (Christi)
  • Into the Breach, Subset Games
  • Return of the Obra Dinn, 3909 LLC

Kelevra – Ennesima dimostrazione di come non solo i titoli tripla A possano essere riconosciuti come capolavori. Gris è un’opera d’arte contemporanea, un masterpiece di rappresentazione narrativa e di audiovisiva avente lo scopo di comunicare uno stato d’animo direttamente al nostro cuore. Le ambientazioni e la colonna sonora sono quadri su tela magistralmente dipinti, la protagonista vi resterà impressa nella mente per sempre e la storia vi spezzerà il cuore. I Devolver Digital hanno dato prova che anche un Indie può affrontare, in modo esemplare, temi particolari e poco trattati come la depressione.

Ludok Non c’è molto da commentare, questo titolo è la classica perla videoludica. Diversa da quanto mai visto prima. Un’idea semplice magistralmente eseguita. Merita anche Return of the Obra Dinn che si piazza al secondo posto nella mia scelta.

Christi – Forse solo Celeste avrebbe potuto insidiare il vincitore di questa categoria, ma per tematiche trattate e art design di altissimo livello non ci sono dubbi, Gris è il campionde indiscusso.

BEST MOBILE GAME

  • Alto’s Odissey, Noodlecake Studios Inc.; Snowman
  • Donut County, Annapurna Interactive
  • Florence, Annapurna Interactive (Kelevra) (Ludok) (Christi)
  • Fortnite, Epic Games
  • PUBG Mobile, Tencent Games

Kelevra – Oltre al fatto che Fortnite e Pubg abbiano rotto le p***e, ma cavolo, giocare sul cellulare è un’esperienza masochista. Quindi scelgo Florence, titolo delicato e carino, con disegni ben realizzati e trama semplice. Un titolo che si lascia apprezzare soprattutto dalle coppiette con gli occhi a cuoricino.

Ludok Questa è una categoria che mi ha messo in difficoltà. Vedo i mobile game come semplice passatempo di riempimento tra le poche trasferte sui mezzi o in altre circostanze. Premio Florence perché durante le mie sessioni di gioco, che durano non più di cinque minuti, riesce a coinvolgermi quel tanto che basta.

Christi – Altro voto piacevolmente unanime. Florence è di un’altra categoria rispetto ai titoli in gara. Parliamo di un’opera videoludica a tutti gli effetti, capace di conquistare la critica e anche i BAFTA. Non sono solo giochini.

BEST EVOLVING GAME

  • Destiny 2: I Rinnegati, Bungie
  • Fortnite, Epic Games (Ludok)
  • Monster Hunter: World, Capcom (Kelevra) (Christi)
  • No Man’s Sky NEXT, Hello Games
  • Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege, Ubisoft

Kelevra – Titolo con contenuti  aggiuntivi gratuiti, sottolineo gratuiti, frequentemente disponibili, partnership con altri studio per cammei di personaggi provenienti da altre saghe, divertente, multiplayer, open world, graficamente notevole, e poi c’è Dante e Geralt, c’è altro da aggiungere?

Ludok Tutti i titoli presenti in questa categoria hanno una community decisamente attiva e i team di sviluppo rilasciano costantemente contenuti aggiuntivi. La Epic Games svolge continuamente un ottimo lavoro, riuscendo a portare contenuti aggiuntivi ben pesati e diversificati, affiancando un’ottima campagna marketing.

Christi – Capcom ha mantenuto vivo l’interesse per Monster Hunter World per tanti mesi, grazie ad aggiornamenti, DLC, eventi a tempo. La community è rimasta davvero soddisfatta del lavoro svolto dal team. Probabilmente anche No Man’s Sky è stato in grado di risorgere dalle proprie ceneri e creare un titolo godibile, ma Monster Hunter è sicuramente di un’altra categoria.

GAME BEYOND ENTERTAINMENT

  • 11-11 Memories Retold, Bandai Namco Entertainment
  • Celeste, Matt Makes Games
  • Detroit: Become Human, Sony Interactive Entertainment
  • Florence, Annapurna Interactive
  • Gris, Devolver Digital (Kelevra) (Ludok) (Christi)

Kelevra – Avrei scelto Detroit, ma questa volta voglio far vincere un titolo Indie poiché spero che non venga dimenticato, come accade nella maggior parte dei casi. Gris non è solo puro intrattenimento, anzi, vuole raccontarvi una storia, o meglio, tante storie di persone affette da depressione, nel modo più poetico e meraviglioso possibile. Perdonami Cage.

Ludok Oramai dovrebbe essere chiaro quanto sono affezionato a questo titolo. Il mio consiglio e di giocare e godersi questo capolavoro.

Christi – Mai come in nessun altra categoria siamo sicuramente difronte ad un ex equo. Da un lato abbiamo Detroit che è stato in grado di snocciolare questioni tanto delicate come il senso di appartenenza e il razzismo nei confronti delle minoranze. Dall’altro Gris che come Hellblade è stato in grado di far comprendere a tutti come è difficile vivere un disagio. Ma alla fine l’ago della bilancia va nei confronti di Gris sia per una questione di budget sia perché Detroit ha già portato a casa abbastanza premi.

ESPORTS GAME OF THE YEAR

  • Fortnite, Epic Games
  • Hearthstone, Blizzard Entertainment (Ludok)
  • League Of Legends, Riot Games
  • Overwatch, Activision Blizzard (Kelevra) (Christi)  
  • Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege, Ubisoft

Kelevra – Come precedentemente detto, Fortnite mi sta sulle balle e in Overwatch ci sono anche belle donzelle. Motivazioni più che valide no?

Ludok Iniziamo col dire che non seguo il mondo esports. Il tempo a disposizione per seguire il settore videoludico è molto limitato, quindi preferisco concentrarmi su ben altre tematiche. Dovessi mai seguire un torneo, sicuramente sarebbe di Heartstone.

Christi – Quando sei costretto a mangiare m***a scegli la cosa che più si avvicina alla cioccolata.

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